V° RADUNO SPORTIVO NAZIONALE DELLE COMUNITA'

Dal 27 settembre al 1° ottobre Viareggio ospiterà le competizioni sportive che vedono protagonisti, per il V° anno consecutivo, i ragazzi ospiti delle comunità di recupero per le tossicodipendenze che aderiscono all' A.N.P.S.C. (Associazione Nazionale di promozione Sportiva nelle Comunità). Sono più di 600 i giovani che stanno arrivando in Versilia da oltre 30 comunità situate su tutto il territorio nazionale.

Il vasto e articolato programma prevede incontri sportivi ma anche convegni, momenti di riflessione sulla validità dello sport come supporto terapeutico nel recupero dalle tossicodipendenze, e occasioni di spettacolo. Un evento non solo sportivo quindi ma anche l'occasione per comunità pubbliche e private di incontrarsi e scambiarsi esperienze e approcci metodologici diversi. La manifestazione, che approda in Versilia dopo essere stata negli anni scorsi (a partire dal '96) a Cassino, Rimini, Lignano Sabbiadoro e Roma (al Foro Italico), é organizzata quest'anno dal Ceis-Gruppo Giovani e Comunità di Lucca, compito affidato dall'Anpsc che ha valutato positivamente la candidatura della comunità lucchese, con il sostegno del CONI e il patrocinio di Provincia di Lucca e Comuni della Versilia.

L'ANPSC, Associazione Nazionale per la Promozione Sportiva nelle comunità, si costituisce nel 1995 e riunisce alcune tra le più importanti realtà che si occupano di tossicodipendenza, carcere e gravi marginalità sociali. Il connubio tra attività sportive e opere di sensibilizzazione di valore scientifico improntate alla diffusione dei valori dello sport, è alla base delle iniziative dell'associazione che conta su oltre 100 comunità associate. Il Ceis - Gruppo Giovani e Comunità opera nella Provincia di Lucca dal 1976: le sue attività si rivolgono principalmente alle problematiche del disagio giovanile e della dipendenza, su progetti sia riabilitativi che preventivi. Fornisce servizi rivolti a minori, a tossicodipendenti, ad alcolisti, a malati di aids, alle famiglie.

 
IL PROGRAMMA SPORTIVO
BASKET GIOVEDI' ore 9.00-13.00 Palazzetto dello sport
(3 squadre)
NUOTO GIOVEDI' ore 15.00-18.00 Piscina comunale
(stile libero e rana - 53 partecipanti)
BOCCE GIOVEDI' ore 9.00-12.00 e 15.00-18.00 Bocciodromo di Viareggio
(83 partecipanti)
TENNIS GIOVEDI' ore 9.00-13.00
VENERDI' ore 15.00-18.00
Campi via Filzi
(39 partecipanti)
TENNIS TAVOLO VENERDI' ore 9.00-12.00 e 15.00-18.00 Palazzetto dello sport
(85 partecipanti)
VELA VENERDI' ore 12.30 Molo Viareggio
(10 partecipanti)
MARATONA VENERDI' ore 17.00 Pineta di Levante
(45 partecipanti)
CALCIO GIOVEDI' ore 9.00-13.00
VENERDI' ore 9.00-13.00
SABATO ore 14.30-16.00
16 squadre
finale
Stadio dei Pini
PALLAVOLO GIOVEDI' ore 9.00-13.00
VENERDI' ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
SABATO ore 14.3 -16.00
20 squadre
finale
palazzetto
ATLETICA SABATO ore 9.00-13.00 Stadio dei Pini
(oltre 300 partecipanti)

Mercoledì 27 Settembre 2000

ARRIVI

Stanno arrivando alla spicciolata i gruppi di ragazzi provenienti da tutta Italia per il V° meeting sportivo delle comunità. I gruppi saranno alloggiati in alcuni alberghi di Viareggio e di Lido di Camaiore. Solo i ragazzi di San Patrignano (27 maschi e tre femmine) hanno optato per un soggiorno più nature, e alloggeranno presso un campeggio cittadino, mentre il gruppo Cufrad (4 partecipanti) è arrivato con un camper.

Molto eterogeneo il tipo di comunità presenti per istituzione (pubblica, privata), per metodologie d'intervento, per composizione e per dimensioni: il gruppo più nutrito (60 partecipanti) arriva da Genova (è il Ceis) , i più lontani sono il gruppo O.D.A. di Catania (14 maschi e 3 femmine) e l'Airone di Taranto (18, tutti maschi).

Presenti anche un Sert, il CTD della Asl di Udine (11 partecipanti) e due C.I.M. (centri di Igiene Mentale): quello della Asl di Roma/D e quello dell'Enaip di Lucca.

Tre le Comunità Exodus, che fanno capo a Don Mazzi - presidente anche dell'A.N.P.S.C., l'associazione che organizza questo raduno giunto alla quinta edizione - quelle di Cassino, di Cavriana e di Lonato, per un totale di 44 partecipanti.

INAUGURAZIONE

Questa sera alle 21 al Palazzetto dello Sport a Viareggio si terrà la presentazione ufficiale della quinta edizione del Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità, alla presenza di Don Antonio Mazzi, presidente dell'A.N.P.S.C. (Associazione Nazionale di Promozione Sportiva nelle Comunità) e di Massimo Barra, vicepresidente. Interverrà anche Don Bruno Frediani, presidente del Ceis - Gruppo Giovani e comunità, l'associazione lucchese che organizza questa edizione del raduno.

 

Giovedì 28 Settembre 2000

CONI

"Il raduno sportivo nazionale delle comunità può contare sul valido supporto del CONI provinciale per tutto ciò che riguarda l'organizzazione dell'evento sul piano agonistico, dalla prenotazione dei campi all'assistenza tecnica fino al momento delle premiazioni" lo ha detto Loredana Moretto, segretaria del Coni Nazionale, che ha seguito tutti i raduni finora organizzati dall'ANPSC. Il CONI supporta l'associazione sul piano finanziario e organizzativo. La federazione provinciale ha messo a disposizione arbitri federali, giudici di gara, cronometristi. "Esprimiamo grande soddisfazione per l'organizzazione della tappa versiliese - ha aggiunto Moretto - anche in considerazione alle difficoltà dovute al fatto che è la prima volta che la gestione diretta dell'iniziativa viene affidata alla comunità ospite del raduno (quest'anno il CEIS - Gruppo Giovani e Comunità di Lucca) e che sul piano promozionale sono venuti a mancare alcuni personaggi dello sport molto vicini al mondo delle comunità terapeutiche, come Yuri Chechi ed altri testimonial, impegnati o ospiti delle Olimpiadi di Sidney.

DOCUMENTO

L'idea l'ha lanciata il vice dell'ANPSC, Massimo Barra, durante l'inaugurazione dei giochi ieri sera al palazzetto dello Sport di Viareggio: stiliamo un documento comune, uno scritto che testimoni le ragioni e gli obbiettivi di chi il problema della droga lo vive da vicino, tutti i giorni. Un documento - ha detto Barra - che superi le storiche differenze di vedute e di scelte tra comunità e comunità (metadone sì o no, metodi restrittivi o meno etc) e che faccia risaltare invece i valori comuni che ispirano il lavoro degli operatori e dei ragazzi.


TAVOLA ROTONDA :
LO SPORT E I PERCORSI DI RIABILITAZIONE

CONCERTI

Domani sera (venerdì 29) alle 21 importante momento musicale per festeggiare i risultati sportivi e soprattutto l'incontro di tanti ragazzi italiani coinvolti in un problema comune: uscire dall'incubo della droga e dal disagio. Sul palco in piazza San Bernardino a Camaiore si alterneranno formazioni locali invitate a partecipare dal Ceis Gruppo Giovani e comunità di Lucca ma anche e soprattutto "loro": i protagonisti, i giovani di comunità come Villa Maraini di Roma o San Patrignano che diranno la loro anche "in musica". Per il "CONCERTONE" di chiusura di sabato alle 21,30 interverrano i Rock Opera.

VELA

La regata velica che si terrà domani (venerdì 28) mattina dalle 13.00 con partenza al porticciolo della madonnina sul molo di Viareggio, è organizzata con la collaborazione di Muzio Scacciati della Società Velica Viareggina. Parteciperanno 5 equipaggi formati da due persone ciascuno (timoniere e prodiere) su barche Classe Star. Percorso a bastone (10 miglia) due batterie eliminatorie e finale prevista per le ore 16.00 Ritrovo dei partecipanti alla base nautica della star class alle 12,30

 

Venerdì 29 Settembre 2000


STORIE

Dietro l'organizzazione, insieme agli operatori e ai consiglieri dell' ANPSC ci sono loro, i ragazzi che in questo periodo sono ospiti nelle varie comunità del Ceis dislocate sul territorio provinciale. Danno una mano all'accoglienza, alla segreteria, durante i pasti, sui campi. Vorremmo conoscerli meglio uno per uno, ma sono tanti.

Dimitri Tortelli, 28 anni, nato a Carrara, ospite nella comunità di Vecoli, nell'ambito del Ceis di Pozzuolo, progetto Uomo, si racconta: "Tra accoglienza e comunità sono lì da tre mesi - racconta - da un mese faccio proprio vita di comunità. Ci sono arrivato dopo dodici anni che mi faccio".

Fino a tre anni fa vivevo con mia moglie e mia figlia, Veronica di 10 anni. Mi sono sposato a 17 anni ho lasciato il liceo linguistico per andare a lavorare nei cantieri navali a Spezia. Come ho cominciato con la droga? A 15 anni "tiravo" un po' di eroina o coca, fumavo spinelli, niente di più. Poi ho conosciuto due ragazzi , grande amicizia... loro si bucavano. Una sera, tanto per provare, ho preso la siringa anch'io.

Quasi senza accorgermene, mi sono ritrovato la "scimmia" addosso. Finanziariamente riuscivo a mantenere la famiglia e a bucarmi pure, fino a quando mia moglie (intanto i bambini erano diventati due) non se ne è accorta. Sia lei che le nostre famiglie hanno da subito cercato di aiutarmi accompagnandomi al Sert di Carrara dove nel '92 ho seguito il primo programma terapeutico basato sullo scalaggi di metadone.

Ho smesso per tre anni ma poi ho ricominciato quando ho conosciuto un'altra donna, la mia attuale compagna dalla quale ho avuto due figli (l'ultimo ha appena un mese). Anche lei si drogava, era stata da suo padre in Francia a disintossicarsi, ma la sua fragilità l'ha fatta ricominciare e io l'ho seguita, preso dall'amore per lei e dai problemi di separazione da mia moglie.

Anche la paura della sieropositività era grande ma non per questo abbiamo smesso di bucarci finchè, dopo altri inutili cicli di metadone al Sert, io e la mia compagna abbiamo capito che l'unica strada per mettere definivamente la parola fine a questa storia di droga e incertezze (anche per i nostri figli), era andare in comunità.

Ci hanno messo in due comunità diverse anche per sondare la profondità del nostro rapporto: lei è a Bicchio (Il Pino Rosa del Ceis) con la bimba e con l'ultimo che è nato lì, e io a Vecoli, dove dovrò restare almeno un anno. Ci vediamo per ora una volta alla settimana, e riesco a vedere,di tanto in tanto, anche gli altri miei due bambini. Il progetto è di trasferirci a Viareggio per ricominciare...


PREMIAZIONI

Domani alle 18.00 presso l'hotel Le Dune a Lido di Camaiore si svolgerà il convegno di chiusura del V° raduno sportivo delle comunità terapeutiche nel corso del quale avrà luogo la premiazione delle squadre che hanno vinto i vari tornei sportivi ancora in fase di svolgimento. Al convegno, intitolato: "Lo sport come risorsa sociale" saranno presenti il presidente dell'ANPSC Don Antonio Mazzi e il sottosegretario ai Beni Culturali On. Carlo Carli in rappresentanza del ministro Giovanna Melandri.

Interverranno i responsabili del Ceis Gruppo Giovani e Comunità di Lucca e i rappresentanti istituzionali di Provincia e Comuni della Versila. Si attende la conferma della presenza del ministro Livia Turco. A chiusura del convegno gli ospiti di questa settimana versiliese festeggeranno con il CONCERTONE in piazza San Bernardino a Camaiore, concerto al quale sono naturalmente tutti invitati!

 

Sabato 30 Settembre 2000

CONCLUSIONI

Stanno per tornare a casa, stanchi ma felici, gli oltre 600 ragazzi che per cinque giorni hanno disputato a Viareggio le "Olimpiadi delle Comunità", un appuntamento che dopo cinque anni conferma ancora una volta il valore della pratica sportiva nel percorso riabilitativo così come nella vita di tutti i giorni.

Proprio di questo si è discusso durante il convegno di chiusura cui hanno partecipato l'on. Carlo Carli in rappresentanza del ministro Melandri, il presidente della Provincia di Lucca Tagliasacchi con gli assessori al sociale di provincia e comune di Viareggio Mariani e Ciucci, il presidente del CONI provinciale Bianchi, Nitri del Comitato Italiano Sport contro la Droga, Don Frediani e Angeleri, rispettivamente presidente del Ceis di Lucca e segretario nazionale dell'ANPSC.

Tema dellÕincontro "Lo sport come risorsa sociale": concetto vero a metà per don Bruno Frediani, che ha messo in evidenza aspetti positivi e negativi dell'attività sportiva."Lo sport aiuta ad acquisire una più esatta percezione di sé - ha detto don Frediani aprendo l'incontro - mette in relazione con gli altri e impone regole, disciplina.

All'opposto stanno aspetti negativi legati allo sport, come doping e interessi di mercato". Su questo tema è intervenuto Carli che ha ricordato la recente approvazione della legge antidoping. Il parlamentare ha poi rivolto un applauso ai giovani che, malgrado il maltempo di oggi, hanno voluto, anzi "preteso" di concludere le gare, vissute come un momento di confronto con se stessi e con gli altri.

"Questo evento lascerà il segno nella nostra provincia - ha dichiarato Andrea Tagliasacchi, presidente dell'ente provinciale le nostre istituzioni sono impegnate ad offrire alle realtà associative, così importanti sul nostro territorio, tutto l'aiuto possibile per realizzare occasioni d'incontro come questa". "Lo sport è il segnale di relazioni e progetti ritrovati, ed è anche uno strumento formidabile per ricostruire i rapporti e misurare l'impegna - è stato il commento che il sociologo Raffaello Ciucci, ass. al sociale del comune di Viareggio, ha rivolto ai giovani intervenuti - voi e le vostre comunità siete l'esempio visibile e concreto che dal buio si esce a testa alta".

Dopo il convegno è arrivato l'atteso ed emozionante momento delle premiazioni, per le quali è stato scelto all'ultimo momento un luogo sicuramente più appropriato, il palazzetto dello sport, e la festa conclusiva con l'esibizione dei gruppi musicali e, ciliegina sulla torta, ragazzi delle comunità che hanno scelto la musica per ricominciare...