Associazione Nazionale di Promozione Sportiva nelle Comunità

Costituita a Gennaio del 1995 con lo scopo di promuovere lo sport nelle Comunità terapeutiche l’ A.N.P.S.C. in quasi dieci anni di attività ha avuto un incremento nel numero di Comunità iscritte e che hanno partecipato alle attività organizzate dall'Associazione; sono aumentati anche l'interesse dell'opinione pubblica, dei mass media e delle realtà che operano nello sport a diversi livelli.

Dalle 30 Comunità che hanno aderito all’Associazione nel suo primo anno di attività, si è passati a 60 Centri, fra pubblici e privati, nel 1996, a 80 nel 1997, a più di 100 nel 1998 anno in cui l’Associazione ha avuto un importante riscontro da parte dei Centri pubblici che lavorano nel campo della lotta alla tossicodipendenza, fino ad arrivare al 2003, con l’VIII Raduno Nazionale delle Comunità che ha ospitato circa 1000 persone tra operatori e ragazzi provenienti da 40 Comunità diverse provenienti da ogni parte d’Italia.

Nei nove anni di vita l’Associazione ha incrementato il numero e la portata delle proprie attività, grazie anche all'apporto di molti responsabili delle Comunità aderenti.

La prima iniziativa realizzata nel 1995 e stata il I Campionato di Calcio. Di grande impatto e stata la Fiaccolata dello Sport e dell’Amicizia organizzata in occasione dell’apertura dei Giochi della Gioventù: una Fiaccolata che ha simbolicamente unito l’Italia, infatti una parte dei partecipanti ha preso il via da Milano, e una parte da Catania, giungendo insieme a Roma il 5 Luglio per la cerimonia di apertura dei Giochi della Gioventù. Attraversando l’Italia la Fiaccolata ha toccato al suo passaggio circa 140 Comunità, coinvolgendole nell’organizzazione di eventi collaterali. La manifestazione ha avuto grande risalto anche su giornali e televisioni.

Nel mese di Dicembre è, inoltre, partito un Corso di formazione per allenatori destinato a operatori ed ex-tossicodipendenti, con l'obiettivo di creare nuove professionalità nel settore sportivo da potere sfruttare per promuovere lo sport nelle Comunità di recupero e per dare loro la possibilità, in futuro, di avviarsi alta carriera di allenatore. Nel 1996 l'Associazione, visto il sensibile incremento delle Comunità ed Associazioni iscritte, ha deciso di realizzare la prima edizione del Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità: tutti i Centri di recupero iscritti all'A.N.P.S.C. uniti in una manifestazione che nell’arco di una settimana rendesse i ragazzi ex-tossicodipendenti protagonisti di una settimana di sport e condivisione.

Il I Raduno Sportivo si è tenuto a Cassino dall'8 al 15 Settembre, e ha coinvolto circa 300 ragazzi e operatori in discipline sportive quali il calcio, la pallavolo, l'atletica, e in momenti di aggregazione e confronto anche con personaggi istituzionali: sono intervenuti l’allora Ministro per la Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer, il Ministro per la Solidarietà Sociale Livia Turco, Walter Veltroni. Durante il Raduno si è svolta la fase finale del II Campionato di Calcio, con 32 squadre partecipanti.

Il I Raduno Sportivo è stato, inoltre, una delle tappe del Giro d'Italia in Bicicletta: due piccole carovane, una partita da Lonato (BS), e una partita da Tursi hanno raggiunto Reggio Calabria, percorrendo circa 1.500 Km. Il Giro non aveva carattere competitivo, ha voluto rappresentare una forte esperienza, quasi una sfida con sé stessi, per i ragazzi che vi hanno partecipato. Sono stati realizzati anche dei corsi di vela e d’immersione subacquea: tenutisi all'isola d'Elba, con lo scopo di creare un clima di collaborazione e spirito di gruppo, elementi necessari per formare un buon equipaggio, ma, soprattutto, per affrontare i problemi che quotidianamente ci si presentano.

Nel 1997 il numero delle adesioni è salito a circa 60, e l'interesse dell'opinione pubblica e dei mezzi di comunicazione nei confronti dell'Associazione è notevolmente aumentato soprattutto grazie alla manifestazione "Contro le droghe cura la vita" organizzata dall’A.N.P.S.C. a Napoli il 13 Marzo. Il grande evento di Napoli è stato organizzato in occasione della II Conferenza Nazionale sulle Tossicodipendenze, pertanto è stata realizzata in collaborazione con il Dipartimento per gli Affari Sociali.

Agli studenti delle scuole napoletane è stato chiesto di preparare degli striscioni con slogan che avessero come tema lo sport e la droga. Gli striscioni sono stati esposti allo Stadio San Paolo durante l'evento centrale della giornata: una partita di calcio fra la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Italiana Lotta alle Droghe. Visto il successo ottenuto nel 1996, si è voluta ripetere l'esperienza dei corsi di vela e di subacquea sull'Isola d’Elba. Le adesioni sono state numerose, a dimostrazione della fondatezza della convinzione che uno sport di squadra quale è la vela renda chi la pratica consapevole dei propri limiti e di quanto sia necessario riuscire a convivere al meglio con gli altri.

La positiva esperienza del Raduno Sportivo di Cassino, ha convinto gli organizzatori di ripetere l’esperienza; prende così vita il II Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità, svoltosi a Rimini dal 1 al 7 Settembre. Hanno partecipato oltre 40 Centri, con circa 700 giovani ex--tossicodipendenti. I ragazzi si sono cimentati in gare di atletica, nella fase finale del campionato di Calcio che era stato avviato nel mese di Aprile, nel campionato di beach volley, in una gara dl mountain bike. Le serate sono state caratterizzate da incontri e dibattiti fra i partecipanti del Raduno, personaggi del mondo della lotta alla droga e del mondo politico.

Il 22 Settembre, in occasione del XXIII Congresso Eucaristico Nazionale, nel corso della giornata "In Campo, L'Uomo e lo Sport verso il 2000", l'A.N.P.S.C. ha organizzato la “Biciclettata per la vita”: rappresentanti di tutte le Comunità terapeutiche italiane hanno percorso in bicicletta un tracciato all'interno della Città di Bologna, per giungere allo Stadio Dall'Ara, dove si sono uniti a loro Mario Cipollini e Marco Pantani. La manifestazione aveva lo scopo di ricondurre lo sport alla sua vera essenza, quella del gioco teso al miglioramento del proprio corpo e della propria vita.

Sono stati realizzati anche due libri, uno fotografico sul I Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità intitolato "Sport, musica, incontri... emozioni", l'altro, intitolato "Lo Sport è contro la Droga”, realizzato per conto del CONI: Vittorino Andreoli; don Oreste Benzi, Luigi Cancrini, Vincenzo Masini, don Antonio Mazzi e don Mario Picchi, con la prefazione di Mario Pescante, si sono confrontati sul tema dell'importanza dello sport come metodo di prevenzione e recupero dalla tossicodipendenza. Nel 1998 l'Associazione ha cercato di far crescere ulteriormente non solo il numero, ma anche la portata delle proprie iniziative: ne è scaturito un contributo straordinario che il CONI ha voluto concedere per la realizzazione di due spot per una campagna sociale intitolata “Lo Sport contro la droga".

I due spot, intitolati "la Strada" e "Gli Avvoltoi" hanno avuto come protagonisti Roberto Baggio, Diana Bianchedi, Jury Chechi, Deborah Compagnoni, Kristian Ghedina, Angelo Mazzoni, Antonio Rossi, e sono stati girati a Milano il 22 e 23 Aprile. Le attività dell'Associazione per il 1998 sono, però, iniziate già nel mese di Marzo, quando è stata organizzato il I Raduno Sportivo Invernale delle Comunità: circa 250 giovani provenienti dai Centri di recupero si sono ritrovati a Sappada (UD), per passare insieme cinque giorni di tranquillità e riflessione sulle Dolomiti.

Il 16 Giugno, a Roma, presso la sede della Fondazione Villa Maraini, è stata effettuata la presentazione del volume "Quelle fortissime emozioni", un libro che ha voluto raccogliere le testimonianze fotografiche e non del II Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità. Alla presentazione hanno partecipato molte delle Comunità aderenti all'Associazione, le quali sono state coinvolte in un mini torneo di pallavolo, e, soprattutto, in una tavola rotonda alla quale ha partecipato anche il Ministro per la Solidarietà Sociale Livia Turco. L'esperienza come sempre più coinvolgente è stato il III Raduno Sportivo delle Comunità svoltosi a Lignano Sabbiadoro (UD) dal 7 al 13 Settembre.

Il III Raduno è stato caratterizzato dalla massiccia adesione degli Enti Pubblici che operano nel campo della lotta alla droga. Circa 800 ragazzi si sono ritrovati a Lignano all'interno di un campus che offriva loro tutte le strutture necessarie per svolgere i tornei e i campionati previsti dal programma: il Campionato di Calcio, il Campionato di Beach Volley, l'atletica, il nuoto. Le serate sono state animate da incontri e dibattiti significativi: i ragazzi hanno avuto la possibilità di dialogare con Julio Velasco, ex allenatore della Nazionale Italiana di Pallavolo, con Antonio Rossi, Andrea Zorzi, Jury Chechi, e con alcuni rappresentanti del mondo politico. E' stato, infatti, organizzato un incontro di calcio fra la Nazionale Italiana Parlamentari e la Nazionale A.N.P.S.C..

Anche Antonio Rossi, Andrea Zorzi, e Jury Chechi, insieme a Mogol, Gianni Bella, Leandro Barsotti, hanno con entusiasmo preso parte ad una partita di calcio contro una selezione dei ragazzi partecipanti al Raduno. La manifestazione sportiva è stata raccontata nel libro fotografico “Di nuovo insieme”, che con emozionanti immagini racconta come: “Anche i sogni usano spesso arrivare con le scarpe da tennis…”.

Il 1999 è stato un anno segnato da una forte riduzione del contributo economico da parte del CONI questo tuttavia non ha impedito all’Associazione, spinta dall’entusiasmo delle comunità aderenti di svolgere il II Raduno Sportivo Nazionale Invernale, un happening culturale e sportivo che ha coinvolto oltre 200 partecipanti sulle nevi di Piani di Luzza presso Sappada (UD). Durante il Raduno è stato rinnovato il Consiglio dell’A.N.P.S.C. con la nomina del nuovo Segretario Nazionale al Dott. Marco Angeleri, del Vice Presidente Dott. Massimo Barra e la riconferma del Presidente don Antonio Mazzi.

L’Associazione si è messa in opera per l’organizzazione del IV Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità svoltosi a Roma dal 27 settembre al 3 ottobre, con la partecipazione di 700 ragazzi che per una settimana si sono “sfidati” a calcio, nuoto, pallavolo, tennis, bocce e “la regina tra le attività olimpiche”, l’atletica leggera. Il Raduno ha visto la presenza del Presidente del CONI Gianni Petrucci, del sindaco di Roma On. Francesco Rutelli e del Ministro On. Giovanna Melandri. Inoltre si è disputata una partita tra la rappresentanza del Comune di Roma e la Nazionale Lotta alla Droga.

Il Raduno si è concluso con il concerto di Edoardo Bennato che ha duettato con Alex Britti, inatteso ospite in una serata ricca di entusiasmo. Il sempre maggior coinvolgimento delle Comunità che fanno parte dell’Associazione, ha reso possibile l’organizzazione del V Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità che nel 2000 si è svolto a Viareggio dal 27 settembre al 1 ottobre. All’iniziativa hanno aderito 600 giovani e ha fatto il suo esordio alle “olimpiadi” la maratona.

Per la prima volta abbiamo organizzato una Tavola Rotonda sul tema “Sport e Strategie di recupero” dove i protagonisti sono stati, con i loro interventi, i ragazzi delle comunità. Il Raduno si è concluso con un coinvolgente concerto della Rock Opera e con la premiazione degli atleti da parte del Sindaco di Viareggio e delle autorità dell’amministrazione cittadina, del CONI Provinciale e della C.R.I. che con il loro prezioso apporto hanno permesso lo svolgimento dell’evento. Anche questa volta l’entusiasmo è stato grande e l’Associazione ha raccontato il Raduno con commenti e immagini su internet, permettendo a tutti i partecipanti e ai propri familiari di assistere “on line” alla manifestazione.

L’anno successivo il VI Raduno Sportivo Nazionale delle Comunità ha visto oltre 700 ragazzi provenienti da 29 Comunità e Centri per la lotta alla droga di tutta l’Italia darsi appuntamento a Lignano Sabbiadoro dal 2 all’8 settembre. E’ stato un gradito ritorno in una città che già nel ’98 aveva mostrato una calda accoglienza alla manifestazione, offrendo strutture ideali per lo svolgimento delle iniziative in programma. L’inaugurazione si è svolta nella splendida cornice dell’Arena di Lignano, davanti ad un numeroso pubblico che ha accolto in modo caloroso i partecipanti al Raduno, presentati dal presidente dell’A.N.P.S.C. don Antonio Mazzi e dal vicepresidente Massimo Barra.

La serata si è conclusa con il concerto dei Rock Opera che dopo il successo dell’anno precedente sono stati richiesti a gran voce da tutte le comunità partecipanti. La settimana è stata ricca d’avvenimenti, non solo di carattere sportivo. Come tradizione della nostra Associazione lo sport è stato strumento d’incontro e di crescita per i ragazzi impegnati nelle comunità terapeutiche. In quest’ottica si colloca l’incontro di basket tra la Snaidero Udine e la rappresentativa dell’A.N.P.S.C., il Convegno dal titolo: “Lo sport come risorsa sociale” che ha visto la diretta partecipazione dei responsabili dei Centri presenti al Raduno, il quadrangolare di calcio con la Nazionale Italiana dei Ciclisti, le Vecchie Glorie dell’Udinese, la rappresentante dei politici della Regione Friuli Venezia Giulia e la Nazionale A.N.P.S.C., la serata di cabaret che ha unito 600 giovani provenienti da regioni e comunità diverse ma con un unico obiettivo: tornare ad essere protagonisti della propria vita!

Dopo un intensa settimana di calcio, pallavolo, bocce, tennis, nuoto, atletica leggera, beach-volley, maratona, basket, la grande serata di premiazioni all’Arena. Alla presenza delle autorità locali sono state premiate tutte le comunità che hanno partecipato all’evento e i ragazzi impegnati nelle manifestazioni sportive. La serata si è conclusa a ritmo di musica dance, grazie alle discoteche della provincia che hanno offerto con i loro animatori l’opportunità ai nostri ragazzi di ballare insieme e darsi appuntamento al prossimo evento.

E' evidente, come in questi anni d’attività, l'Associazione sia cresciuta grazie all'apporto volontario di tutti coloro che hanno creduto, e continuano a credere, nelle idee che hanno spinto i Soci fondatori a creare l'Associazione Nazionale di Promozione Sportiva nelle Comunità: lo sport è un valido strumento di prevenzione e recupero contro la tossicodipendenza e l’occasione per operatori e utenti di trascorrere insieme dei momenti ricchi di emozioni e di sano confronto. Nel 2002, da 24 al 31 Agosto è stato organizzata la VII edizione del Raduno Nazionale che è stato ospitato dalla città di Lignano Sabbiadoro eletta come sede ufficiale della manifestazione.

Gli 800 ragazzi in terapia presso le trentaquattro Comunità provenienti da tutta Italia, si sono affrontati, durante l’intera settimana, all’insegna di quei valori sportivi che hanno caratterizzatolo la pratica sportiva fin dai tempi dell’antica Grecia, in moltissimi sport (calcio, calcio a 5, pallavolo, tennis, tennis da tavolo, atletica leggera, bocce, beach volley, mountain bike, nuoto). Il convegno divenuto ormai momento imprescindibile dei Raduni dell’Associazione, si è svolto presso il Kursal di Lignano Sabbiadoro dove le personalità del mondo politico e sportivo invitate si sono confrontati sul tema del “Prevenire Educando”.

Sempre il 2002 ha visto la nascita della prima edizione della manifestazione “Sport Insieme” , un corso e torneo di pallavolo che, con il patrocinio del Comune di Roma, ha coinvolto cinque comunità del territorio comunale. La prima edizione è stata estremamente significativa anche per la partecipazione, durante la sua giornata conclusiva, del Sindaco di Roma Walter Veltroni, del nostro Presidente don Antonio Mazzi, del vicepresidente Massimo Barra, dell’Assessore Milano e dell’On.le Gianni Rivera consulente per lo Sport di questa Amministrazione Comunale.

Lo scorso anno il 2003 ha visto la III edizione del Raduno Invernale, sospesa per qualche anno a causa della carenza di finanziamenti, durante il quale i partecipanti hanno gareggiato tra loro nelle più classiche discipline sportive invernali (sci e slittino) oltre che negli ormai tradizionali tornei di calcio a 5, pallavolo, nuoto e ancora, carte, calcio balilla, biliardo. Ad ospitarci è stata sempre la Ge. Tur. che, con la sua sede montana di Sappada (UD), è in grado di ospitare gruppi come i nostri ed offrire una struttura tale da permettere lo svolgimento delle nostre attività sportive.

Durante la manifestazione è stata organizzata una fiaccolata per la Pace alla quale ha partecipato anche la popolazione di Sappada rispondendo con entusiasmo e grande partecipazione. Molte personalità dello sport professionistico sono intervenute al Raduno come Moreno Argentin, Lara Magoni, Silvio Fauner, a testimonianza della loro sensibilità a certi argomenti di interesse sociale a cui lo sport può dare una risposta.

Durante il Mese di Agosto 2003, è stata organizzata l’VIII edizione del Raduno Nazionale che ha superato ogni nostra più rosea attesa ospitando, sempre nel centro Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro, circa 900 persone per il tradizionale incontro sportivo evento centrale dell’attività dell’A.N.P.S.C. fin dalla sua fondazione. Anche quest’anno il Raduno ha ospitato un Convegno dal titolo “Vivere a Mille… In Mille per Vivere” a cui hanno partecipato personalità del mondo politico e sportivo tra cui l’On.le Francesco Rutelli insieme a rappresentanti delle Istituzioni locali (Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine e Comune di Lignano Sabbiadoro), nonché una rappresentanza della squadra di Calcio di serie A “Udinese”.

Per concludere questa rassegna delle attività dell’A.N.P.S.C. il 2004 è iniziato con il IV Raduno Invernale Nazionale svolto nel centro per il turismo sociale di Sappada (UD) dove i partecipanti hanno gareggiato tra loro negli sport caratteristici Invernali come lo sci, lo slittino, il pattinaggio sul ghiaccio nonché tornei di calcio a 5, pallavolo, nuoto e ancora, carte, calcio balilla, biliardo ecc. Siamo inoltre a lavoro per il IX Raduno Nazionale che si svolgerà sempre a Lignano Sabbiadoro l’ultima settimana del mese di Agosto 2004.